Happy School è insieme un augurio e una missione: rendere l’inglese interessante, stimolante, divertente, ma soprattutto parte integrante e quotidiana della vita dei bambini.

Il nostro metodo integra diverse strategie per favorire l’acquisizione della seconda lingua in modo naturale e spontaneo, come avviene per la lingua madre. Un approccio pensato per stimolare curiosità e sviluppo nei bambini all’interno di sezioni bilingue.

Il futuro dell’apprendimento per l’infanzia

Qui trovi risposte chiare alle domande più comuni per orientarti con facilità nei nostri servizi.

Qual è il metodo didattico utilizzato nelle sezioni?

Utilizziamo un approccio naturale e ludico con educatrici madrelingua per favorire l’acquisizione spontanea. Le nostre educatrici accompagnano i bambini durante le attività quotidiane, in modo che l’inglese venga percepito come parte integrante della routine scolastica. Lo scopo principale é quello di “normalizzare” l’inglese, così che non venga percepito come un’attività da svolgere, ma più come un mezzo tramite il quale prendere parte ad esperienze interessanti e coinvolgenti.

Quali età sono coinvolte nei programmi di inglese?

I laboratori sono dedicati ai bambini della scuola dell’infanzia, da 3 a 6 anni. Nelle scuole in cui abbiamo sezioni bilingue, offriamo laboratori nelle sezioni del nido, dove presente, per favorire la continuità della proposta educativa.

Come vengono organizzati i laboratori nella scuola?

Le attività si integrano nel calendario scolastico, con incontri regolari e coinvolgenti. Solitamente i laboratori vengono eseguiti nella seconda parte dell’anno (gennaio-maggio), ma la programmazione segue le esigenze di ogni singola scuola. Nelle sezioni bilingue invece, le attività in inglese seguono il regolare calendario scolastico, da settembre a giugno.

Chi sono le educatrici che conducono il programma?

Le educatrici sono madrelingua inglesi o bilingue certificate con esperienza nell’insegnamento ai più piccoli. Le educatrici sono seguite da una coordinatrice che si occupa anche della programmazione specifica per ogni scuola e della presentazione del progetto ai genitori.